Il progetto DomoSens

DOMOSENS – gioco di squadra per un prodotto vincente

Il progetto “DOMOSENS” è una proposta innovativa lanciata dalla Fondazione Bruno Kessler a sei Istituti scolastici del Trentino che si propone di progettare e lanciare sul mercato un sensore per il monitoraggio e la rilevazione dei livelli di gas pericolosi in ambito domestico.

In questa attività protagonisti sono dei ragazzi, studenti appartenenti a differenti indirizzi scolastici che, ognuno mettendo a disposizione degli altri la propria formazione e le proprie capacità, attueranno un vero e proprio “gioco di squadra” per creare, sviluppare e produrre non solo innovazione, ma anche e soprattutto nuove capacità ed esperienze personali.

Sei scuole. Un istituto di ricerca. Duecento studenti. Un solo obiettivo.

“Domosens” è molto di più che un comune progetto di mercato: è un continuo pulsare di idee e proposte, che anima ogni aspetto dell’attività.

Uno dei cardini fondanti di questo progetto è la collaborazione, sulla quale si appoggia l’intera attività di dialogo e scambio di opinioni necessarie per la produzione di un lavoro d’eccellenza: noi studenti che abbiamo accettato questa “sfida all’interdisciplinarietà”, diventandone così i veri protagonisti, siamo circa duecento e proveniamo da sei istituti e indirizzi scolastici diversi:

– Gli Istituti Tecnico-Tecnologici “M. Buonarroti” (Trento) e “G. Marconi” (Rovereto)

– Il liceo classico “G. Prati” (Trento)

– Il liceo scientifico “M. Curie” (Pergine Valsugana)

– L’Istituto Tecnico Economico “Tambosi-Battisti” (Trento)

– L’Istituto delle Arti “A. Vittoria” (Trento) e “F. Depero” (Rovereto)

La diversità dei nostri indirizzi scolastici è forse ciò che più permette al progetto di crescere e svilupparsi ogni giorno in meglio, in quanto le nostre differenti attitudini e formazione scolastica sono un punto di forza per il progetto e ci rendono, ognuno con il suo contributo, cardini essenziali su cui ruota l’intera attività di collaborazione.

Studenti protagonisti: il gruppo di contatto e il gruppo di redazione.

Per coordinare al meglio le nostre idee, proposte e specifici compiti, sono stati eletti due studenti per ogni istituto per far parte del gruppo di contatto, in modo tale da raccogliere informazioni sull’andamento del progetto nelle diverse scuole, scambiarle con il resto del gruppo e, quindi, trovare la soluzione a possibili dubbi o questioni riguardo all’attività o fornire delle proposte sul modo migliore di procedere.
Libera è la possibilità di partecipare ad un altro gruppo, il gruppo di redazione; al suo interno, gli studenti dei vari istituti raccolgono i materiali prodotti dalla propria scuola nel corso dell’attività svolta, come foto, video, testi, interviste e così via, per poi poterli condividere non solo con il resto della redazione, ma soprattutto con l’esterno: l’obiettivo è realizzare uno strumento di comunicazione del progetto, per documentarne ogni singolo aspetto e presentarlo alle famiglie, agli altri nostri compagni di scuola e a tutta la cittadinanza.

Non solo un vantaggio per la comunità.

I risultati attesi non riguardano soltanto la realizzazione di un dispositivo di allarme che migliorerà la vita quotidiana di molti cittadini.

Intraprendere questo progetto, per noi studenti coinvolti, è anche e soprattutto una valida opportunità per sviluppare abilità e competenze nuove (la capacità di trovare soluzioni condivise, di lavorare in gruppo – anche in ambiti e percorsi di studio mai affrontati prima –, di collaborare, di prendere delle decisioni), oltre che per muovere i primi passi nel mondo del lavoro e renderci responsabili, insieme, di un qualcosa di molto, molto più grandioso.

Il progetto inoltre ci permette di avvicinarci, per alcuni anche per la primissima volta, all’esperienza della ricerca e dello sviluppo – in continuità con il programma lanciato nel 2008 dalla Fondazione Bruno Kessler proprio alle scuole. L’attività della ricerca, oggi più che mai, è essenziale per favorire il continuo progresso e miglioramento della nostra società.
Oltre a questo, “Domosens” è anche un’idea innovativa per l’alternanza scuola-lavoro, divenuta fondamentale, con la recente riforma della scuola, durante il percorso formativo di ognuno di noi studenti del triennio degli istituti superiori e parte integrante della valutazione finale nell’Esame di Stato.

Il programma di lavoro.

L’intero progetto è stato suddiviso e strutturato in “work packages” (ossia “pacchetti di lavoro”) che definiscono delle macro attività a loro volta strutturate in task. Quest’ultime definiscono precise attività assegnate alle scuole, riconducibili ad ambiti ben definiti di competenze presenti nelle scuole stesse ed a loro assegnate.

Ognuna di queste “task” è guidata da un tutor scientifico della Fondazione Bruno Kessler e da un docente, in base alla disciplina principale interessata in quel preciso ambito, mentre il controllo costante dello stato dei “work package” spetta al gruppo di contatto.

Ecco l’elenco dei WPs (work packages):

    Istituti
WP1 Comunicazione  
  T1.1: Logo progetto Tutti
  T1.2: Sito progetto  
  T1.3: Piano di comunicazione  
WP2 Sensoristica gassosa  
  T2.1: Storia fino allo stato dell’arte Prati
  T2.2: Legislazione di riferimento Prati
WP3 Commerciale  
  T3.1: Analisi di mercato Tambosi
  T3.2: Proprietà intellettuale, certificazioni e contratti Prati e Tambosi
  T3.3: Piano commerciale Tambosi
  T3.4: Business plan Tambosi
  T3.5: Immagine coordinata nuovo prodotto campagna pubblicitaria (LOGO MARCHIO) Depero
WP4 La base chimica  
  T4.1: Realizzazione della pasta sensibile Buonarroti
  T4.1: Verifica della risposta al gas Buonarroti
WP5 Elettronica di controllo  
  T5.1: Estrazione e gestione dei segnali elettrici Buonarroti
  T5.2: Interfaccia per allarme via SMS Marconi
WP6 Prototipo del prodotto  
  T6.1: Design del packaging del sensore Vittoria
  T6.2: Progettazione e realizzazione del package Marconi
  T6.3: Integrazione di sistema e test funzionale prodotto Buonarroti e Marconi
  T6.4: Manuale d’uso del nuovo prodotto Marie Curie e Depero
WP7 Relazione finale  
  T7.1: Demo set up Buonarroti e Marconi
  T7.2: Pubblicazione narrativa Tutti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *